Solido come un fisherman, accogliente come una barca da crociera. Il nuovo Tuccoli T295 SF Montecristo, presentato nel 2025, rappresenta l’ultima evoluzione del cantiere toscano nel segmento dei walkaround di fascia media, pensati per la famiglia ma con prestazioni da veri sportivi.
Frutto di un progetto tutto italiano e costruito con la tecnologia proprietaria TAMT – Tuccoli Advanced Manufacturing Technology™, il metodo costruttivo esclusivo del cantiere di Collesalvetti che fonde artigianato nautico toscano e soluzioni da boatbuilding professionale. Il T295 SF (Sport Family) è un perfetto equilibrio tra tradizione artigianale e soluzioni moderne, dove ogni dettaglio ha una funzione precisa.
Grazie a questa combinazione, lo scafo è più robusto, stabile e duraturo, con rinforzi nei punti strutturali, gelcoat ad alta resistenza e resine vinilestere per garantire una protezione superiore nel tempo. Il risultato è una barca solida e silenziosa, capace di affrontare senza esitazioni anche condizioni meteomarine impegnative.
Tra pochi giorni il nuovo Tuccoli T295 SF Montecristo sarà protagonista al Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dal 18 al 23 settembre 2025. Alla Banchina A – stand BA 131 sarà possibile salire a bordo e scoprire da vicino entrambe le versioni, la VM e la SF Montecristo, così da toccare con mano le differenze e le peculiarità che le rendono uniche. Un’occasione ideale per provare concretamente ciò che oggi vi raccontiamo.

Design ed esterni di Tuccoli T295 SF Montecristo
Già al primo sguardo, il T295 SF Montecristo colpisce per le sue linee robuste ma eleganti. La prua verticale e il cavallino teso esprimono forza e carattere, mentre le alte murate a prua ispirano immediatamente fiducia. Il pozzetto ribassato, rispetto al piano di coperta, migliora la stabilità in navigazione e rende più sicura ogni attività a bordo, soprattutto per i più piccoli.
Il tutto si sviluppa su una carena walkaround pura, con passavanti larghi e protetti che rendono semplice e sicuro l’accesso a ogni area dell’imbarcazione, anche in navigazione.
Salendo a bordo, lo sguardo si posa subito sul pozzetto, pronto a trasformarsi a seconda delle esigenze. In un attimo diventa area conviviale, con divano e tavolino per un pranzo in rada, oppure piattaforma da pesca con vasche del vivo integrate e spazi liberi per le attrezzature.

Questa versatilità nasce dalla tecnologia Tuccoli Modular Deck, che permette di adattare la barca a ogni occasione, senza rinunciare alla robustezza e alla funzionalità tipiche del cantiere.
Camminando verso la plancia di comando, si nota il T-top in carbonio. Leggero e resistente, riduce il peso nella parte alta abbassando il baricentro e migliorando la stabilità, anche in caso di mare formato.
La postazione di guida è moderna e tecnologica, con doppi display multifunzione e il sistema Tuccoli SmartLink™, che centralizza la gestione degli impianti e dell’elettronica in un’interfaccia intuitiva. Seduti al timone, la sensazione è quella di avere sotto controllo un’imbarcazione reattiva ma rassicurante, capace di rispondere con precisione a ogni comando.
Interni: spazi e comfort veri
Scendendo sottocoperta ci si aspetta il classico spazio limitato di un fisherman… ma il T295 SF Montecristo sorprende per ampiezza.
Le finestrature laterali portano luce naturale negli interni, dove spiccano due vere cabine matrimoniali: una a prua, spaziosa e confortevole, e una centrale, indipendente e ben rifinita. Il bagno, separato e dotato di doccia, conferma la vocazione del T295 SF Montecristo come barca non solo per uscite giornaliere, ma anche per crociere di più giorni.
Ogni dettaglio, dalle finiture ai materiali, mantengono lo stile essenziale e funzionale di media fascia che è il marchio di fabbrica Tuccoli.
È impressionante come questa barca di poco più di 10 metri riesca a coniugare due mondi: da un lato quello del fisherman puro, solido e marino, dall’altro quello della barca da diporto familiare, confortevole e versatile. È questo il vero punto di forza del T295 SF Montecristo: saper essere al tempo stesso piattaforma di pesca, barca da crociera e rifugio sicuro in mare aperto. 
La prova: T295 SF Montecristo: il fisherman “da famiglia”
È un pomeriggio di giugno, il sole scalda tantissimo a Cala de Medici, in provincia di Livorno, e dopo aver visitato tutta la produzione a Collesalvetti, il team di Tuccoli ci ha portati qui per la prova in mare del loro nuovo prodotto: Tuccoli T295 SF Montecristo.

Se è vero che ci sono 30 gradi sotto il sole, è pur vero che di vento ne tira parecchio qui in marina. C’è un’onda corta di 30/40 centimetri che viene aizzata dal vento di Maestrale ad esser ripida e frangente.
Ci prendiamo un po’ di tempo per ammirare le due versioni, la T295 VM (Marco Volpi) in onore del pluri-campione mondiale di pesca sportiva e testimonial di Suzuki Marine, ha un palmares unico, che non ha eguali nella pesca e in nessun’altra attività sportiva: 24 titoli mondiali e 21 volte campione nazionale a livello individuale.
E poi ci spostiamo su Tuccoli T295 SF Montecristo: la motorizzazione standard prevede una coppia di Suzuki DF300AP, con opzione per un singolo fuoribordo da 600 CV. La descrizione l’abbiamo già fatta prima, ora molliamo gli ormeggi e vediamo come si comporta!
Il vento da maestrale e l’onda che c’era fuori era il contesto ideale per mettere alla prova il Tuccoli T295 SF Montecristo.
A 34 nodi, con i motori a 5600 giri, la barca non ha mai sbattuto sull’acqua: la sensazione, piuttosto, era di una morbidezza sorprendente, accompagnata da una robustezza che trasmette sicurezza. L’imbarcazione pesa, e lo si percepisce, ma non in senso negativo: quella massa si traduce in stabilità e controllo, senza spruzzi fastidiosi, con i passavanti e il pozzetto rimasti asciutti per tutta la prova. Solo la carena a prua, sollecitata dal vento, ha lanciato qualche spruzzo, ma nulla che disturbasse la navigazione.
Anche virando stretto, a 30 nodi contro vento e onda, lo scafo si è dimostrato impeccabile: nessuna scompostezza, assetto sempre pulito e grande equilibrio. In planata si entra già da 10,3 nodi, mentre fino a 25 nodi i consumi restano ottimizzati, con circa 102 litri/ora, nonostante la carena sporca e i serbatoi quasi pieni (100 litri d’acqua e 350 litri di carburante a bordo). Il pozzetto è rimasto asciutto in tutte le condizioni, e senza l’ausilio degli zipwake lo scafo ha mantenuto un assetto neutro e stabile.
Ci sono però anche aspetti da segnalare con onestà: oltre i 30 nodi i motori diventano decisamente più rumorosi e in virata stretta, quando lo scafo si inclina molto, l’hard top limita la visibilità verso l’esterno. Una soluzione utile da studiare in cantiere potrebbe essere l’introduzione di finestrature più ampie. La posizione di guida migliore resta quella in piedi, perché dallo sgabello la visuale risulta meno efficace anche a me che sono alta 1.75 m. Il volante appare molto leggero, a volte forse troppo, mentre le manette si distinguono per la loro sensibilità e la pronta risposta.
Nel complesso, però, la sensazione dominante è di estrema sicurezza: il T295 Montecristo si muove morbido anche con mare corto e disordinato, non scricchiola, rimane stabile in ogni condizione e trasmette l’idea di una barca robusta, solida, costruita per affrontare il mare senza compromessi.
È evidente che la prua studiata in questo modo sia stata una scelta vincente: il T295 SF Montecristo trasmette sempre l’idea di solidità, sicurezza e grande equilibrio, qualità che in mare fanno davvero la differenza.
Conclusione: Tuccoli T295 SF Montescristo
Il Tuccoli T295 SF Montecristo lascia la sensazione di una barca solida, sicura e concreta. Non cerca effetti speciali, ma convince per equilibrio e affidabilità. La carena, tutta in vetroresina e dal peso importante, regala comfort e stabilità anche in condizioni impegnative, mentre il baricentro basso e il T-top in carbonio ne esaltano la tenuta di mare.
Non è perfetta: il volante troppo leggero e la visuale parzialmente ostruita in virata dall’hard top sono dettagli migliorabili, così come alcune finiture che non raggiungono il livello di altri Cantieri. Ma se il giudizio si basa su navigazione, sicurezza e rapporto qualità/prezzo, il Montecristo si rivela un fisherman da crociera estremamente riuscito.
Una barca pensata per chi vuole navigare molto, con la famiglia o con gli amici, senza mai mettere a rischio comfort e tranquillità… e su questo aspetto, la navigazione e la socializzazione degli spazi, supera decisamente tante altre barche della sua stessa dimensione.
STAND SALONE NAUTICO GENOVA BA-131, BANCHINA A
Per ulteriori informazioni: https://tuccolitechnologyboats.com/barche/t295-sf/
Specifiche tecniche
| Lunghezza f.t. | 10,30 m |
| Lunghezza omologazione | 9,14 m |
| Larghezza massima | 3,14 m |
| Pescaggio | 0,60 m |
| Dislocamento: | 6.970 kg |
| Motorizzazione | 2 × 300 CV Suzuki DF300AP oppure 1 × 600 CV |
| Categoria CE | B – 8 persone / C – 10 persone |
| Velocità di crociera | 25–26 nodi |
| Serbatoio carburante | 2 × 290 L |
| Serbatoio acqua | 150 L |
Tabella Prestazioni
Condizioni della prova: 6 persone a bordo, 350 Lt carburante, 100 litri acqua dolce, 30-40 cm onda, vento da Maestrale
| RPM | NODI KN | Consumo LT/H |
| 650 min | 4.1 | 3.6 |
| 1000 | 4.8 | 7.7 |
| 1500 | 6.8 | 15.4 |
| 2000 | 8.3 | 20.9 |
| 2500 | 9.6 | 32.5 |
| 3000 | 12.0 | 47.5 |
| 3500 | 15.5 | 61.2 |
| 4000 | 20.7 | 82.1 |
| 4500 | 27.4 | 103 |
| 5000 | 31.9 | 125 |
| 5500 | 35.5 | 174 |
| 6000 max | 37.0 | 190 |
